martedì, giugno 01, 2004
Blog e blogger a Napoli, quanta strada in pochi mesi Il seguente pezzo 蠡ndato ad arricchire la discussione proposta dal sito Bogosphere.it in occasione del Convegno del 4 giugno prossimo by Serena Gaudino Nel giro di tre anni il fenomeno blog ha raggiunto una grande popolarità fino a essere considerato uno dei più importanti argomenti di discussione quando si parla di new media e nuova comunicazione. Nell'edizione 2004 Galassia Gutenberg nel privilegiare i nuovi linguaggi dell'era digitale ha scelto il fenomeno della scrittura nella rete. E quale spunto migliore se non il blog come nuovo mezzo di sperimentazione letteraria? Che sia consapevole o inconsapevole, la sperimentazione del mezzo così utilizzato alla portata di tutti e in particolare di coloro che sentono il bisogno di comunicare al mondo intero la loro esperienza di vita, la propria opinione politica o culturale e ogni altra cosa di cui si sente l'esigenza di comunicare senza mediazione e intermediari. E' nata quindi da qui e da un'altra serie di considerazioni l'elaborazione di un incontro, il primo incontro-raduno dei blogger dal titolo "Blog. Come cambia la scrittura nella rete". Attorno a un tavolo sei blogger hanno dialogato con un pubblico numeroso e attento, desideroso di tornare a casa con le idee più chiare di come era arrivato. Eloisa Di Rocco, Personalitàconfusa, Giulio Mozzi, Tiziano Scarpa, Luca Sofri e Giovanni De Mauro hanno raccontato il loro personale modo di vivere il blog, ma soprattutto hanno tentato per la prima volta di non restare impigliati nelle maglie dell'analisi della complessità dei meccanismi che governano il mezzo, provando invece a guardare il blog come una possibilità divera e molto più ampia di comunicare. E in fondo quasi tutti sono riusciti a ricavarsi un piccolo spazio in questo incontro, forse troppo breve, per la complessità del tema che avrebbe voluto affrontare. E' importante che - dopo questo primo momento di discussione che ha permesso a molti di venire a conoscenza del fenomeno molto più sviluppato al nord che al sud del Paese - l'esperienza si sia trasferita alla facoltà di Sociologia di Napoli, luogo deputato all'analisi e all'approfondimento delle culture digitali e dei fenomeni della rete, che, come è noto, viaggiano a velocità ultrasonica. In particolare, dal convegno di Galassia sono venute fuori alcune interessanti considerazioni che riteniamo utili sottolineare visto che costituiscono anche la base di partenza del Convegno organizzato dalla Facoltà di Sociologia: 1)Il fenomeno blog è considerato una moda, ma anche, in qualche caso estremo, guardato con sospetto e temuto. E' invece particolarmente apprezzato da molti comunicatori che utilizzano di consueto mezzi molto meno veloci. Proprio nei giorni precedenti l'incontro a Galassia Loredana Lipperini ha pubblicato su La Repubblica una pagina dedicata ai diari dei blogger, soffermandosi soprattutto sul blog quale mezzo privilegiato delle ragazzine per raccontarsi e raccontare i propri amori. Qualche giorno dopo la stessa Lipperini ha pubblicato un nuovo pezzo in cui rendeva disponibili una serie di informazioni su alcuni dei più famosi blog e blogger italiani legati non solo alla diaristica, bensì all'informazione più ampia, alla critica letteraria, alla didattica e alla scienza. Questo articolo ha rilanciato l'interesse verso i blogger e riaperto il dibattito anche nella rete. A Galassia questo aspetto è stato ripreso da Luca Sofri e da Eloisa Di Rocco che hanno ventilato l'ipotesi di una rivoluzione mediatica legata all'informazione individuale. Anche Giovanni De Mauro, direttore della rivista Internazionale, è intervenuto a favore del blog confermando che il fenomeno è particolarmente utilizzato proprio dagli stessi giornalisti che da questa onda incontenibile di notizie tirano fuori l'informazione particolareggiata e approfondita. 2) Il fenomeno blog deve essere preso in considerazione anche come possibilitࠤi sperimentare nuovi linguaggi che proprio nelle loro differenti modalità di fruizione acquistano maggiore significato.Sul tema si sono espressi a Galassia in particolare Giulio Mozzi e Tiziano Scarpa che per la loro natura di scrittori hanno portato l'esperienza in tal senso, lanciando due differenti provocazioni. La prima riguarda l'esperienza che si fa scrivendo in rete che non è assimilabile all'esperienza di scrittura per il testo cartaceo. I particolare. Mozi ha dichiarato, per la prima volta, che non scriverà più libri ma andrà avanti con il suo progetto finchè non sentirà esaurita la stessa esperienza. La provocazione lanciata da Scarpa riguarda l'abbattimento del "guardiano della soglia", definizione che sulla rete ha suscitato grande interesse e motivo di vivaci discussioni. 3)La letteratura della rete è molto veloce e nel momento in cui si pubblica un pezzo, quello rimane là per sempre, al contrario del giornale, della tv, della radio. Tutti ne possono sempre disporre. E' un macigno, una pietra, un mattone nella costruzione di una personale visione del mondo. E' stata dura per Galassia affrontare il compito di parlare pubblicamente a Napoli per la prima volta di blog. E' stata una sfida e, vista lesigua conoscenza del fenomeno al sud, possiamo ritenerci soddisfatti soprattutto dal fatto che dei blogger e di blog se ne continui a parlare e che a parlarne sia proprio l'Università Dopo i convegni specializzati di Quinto Stato e le più scanzonate blog-fest di Milano, a Napoli nasce un osservatorio analitico del fenomeno legato all'Università un osservatorio letterario che avrà come punto di riferimento Galassia Gutenberg il cui blog, ancora attivo e con oltre 16.000 visitatori in 5 mesi, presto riprenderà nuovamente a convogliare idee e a raccogliere e elaborare notizie dalla rete. Ancora, l'auspicio che a partire dal monitoraggio del blog si possa fare rete: di conoscenze, di contributi, di analisi di questo e di altri fenomeni del mondo digitale.
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Un Blog dedicato al fenomeno blog, ai bloggers e alla narrazione nella rete. Un mezzo per spiare e rintracciare i nuovi fermenti culturali accessibili a tutti
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